venerdì 29 maggio 2015

Orecchiette con fave, tonno affumicato e finocchietto




Con la velocità che caratterizza questo mio periodo cincioso e assai poco cincischioso, vi lascio questo abbinamento stuzzicante che ho provato qualche sera fa. Nell'imbarazzo della scelta, ho inserito tutte le foto imbarazzanti che ho scattato con il telefono. Le fave sembrano rognoni, ma vi assicuro che erano fave fresche pure bio e pure sicule.
Avevo questo avanzo di fave stufate con una cipollina, le ho riscaldate, nel mentre ho tagliato a pezzetti il tonno affumicato e l'ho condito con un cucchiaio di olio Evo e del finocchietto appena raccolto. Nel frattempo ho bollito la pasta, ho aggiunto il tonno alle fave appena prima di versarvi la pasta cotta e rigirare il tutto. 
Il finocchietto selvatico che avevamo nell'orto l'anno scorso ha patito molto il maltempo ed è morto, con nostra grande sorpresa e contentezza ne sono nate ben due piante spontaneamente in altre parti del giardino: viva la natura!

Ingredienti:
500 gr. di fave fresche circa, stufate con una cipollina
2 fette di tonno affumicato
2 ciuffi di finocchietto selvatico
250 gr. di orecchiette secche
olio Evo

venerdì 22 maggio 2015

Torta salata ai carciofi e pecorino




Questa è una torta salata che ho fatto non molto tempo fa. Per velocizzare i tempi, conoscendomi, ho scattato la foto con il telefono ed è venuta anche un tantino più loffia del solito, così le ho messo accanto un paio di fiori (peonie), tanto per dare quel tocco di colore e fare un po' di scena. 
Con questa torta salata non rispondo al quesito di Pellegrina, che nel post precedente mi chiede un suggerimento per non utilizzare uova e formaggio insieme, sfida che raccolgo e proverò a  mettere in pratica prossimamente. 
Riguardando le (poche) vecchie torte salate condivise abbiamo già un esempio di ripieno senza uovo qui e altre senza uova e senza formaggio: questa e questa.  
Nella torta che vi mostro oggi non ho usato né burro né panna. 
La pasta è una simil brisè (come risultato) con olio e.v.o. e yogurt, mentre nel ripieno con l'uovo ho messo una robiolina di capra, naturalmente il ripieno in questo modo tende un po' a solidificarsi e se lo volete morbido come quello di una quiche non vi resta che aprire quel benedetto cartoncino di panna.

Per la base: vd. qui
Ingredienti per il ripieno:
2 carciofi
4 uova
40 gr. circa di robiola di capra cremosa
40 gr. pecorino gratuggiato 
prezzemolo, olio Evo, sale e pepe q.b.

Tagliare i carciofi a fettine e saltare per 5 minuti in padella con poco olio Evo, aggiungere sale e un poco di prezzemolo appena prima di spegnere, lasciare coperto. Nel frattempo sbattere le uova con i formaggi, pepare ed unirvi i carciofi.
Cuocere a 190° il guscio della torta coperto per 10 min., unirvi il composto e continuare la cottura in forno per altri 20 min. a 180°.




venerdì 15 maggio 2015

Scaloppine al porto con champignon


Sono una donna fortunata, il mio compare (sullo sfondo), non si lamenta mai di ciò che gli propino, ops, cucino. Decido, compro, preparo e lui mangia, non fa mai richieste speciali. E allora che dire quando in vacanza al mare tra fantastici piatti di pesce vedo che lui ordina per ben due volte le scaloppine??? La cosa mi tocca, mi fa riflettere... che io debba lasciar da parte la mia avversione per la "bistecca", la mia ritrosia verso "la fettina" e debba fare sto piccolo sforzo di accontentare il marito e cucinargli una volta le scaloppine? E scaloppina sia, dai se le merita, è un bravo marito.
E guarda un po', oggi è anche il nostro anniversario di matrimonio, allora posso dirlo: viva noi e la nostra semplice felicità! 

Ingredienti:
4 Scaloppine di manzo giovane
Funghi champignon
qualche cucchiaio di farina (la mia sempre integrale tipo 2)
Olio Evo, sale pepe  q.b.
mezzo bicchiere di porto

Pulire i funghi e tagliarli a fettine, metterli in padella con poco olio, salare e cuocere per 10 minuti circa. Nel frattempo passare le fettine nella farina, metterle in padella con poco olio, rigirarle da parte e parte per dorare la farina, unirvi i funghi e bagnare con il porto. Lasciar evaporare, salopepare e son belle e pronte.
L'accoppiata champignon e porto si presta bene anche con il pollo, in questo caso solitamente si usa la panna per amalgamare, ma a me è venuta un'idea da sperimentare per evitare l'accoppiata panna-carne che non amo molto. Appena la provo, vi faccio sapere.



Le scaloppine come vedete, le abbiamo mangiate con patate novelle con la buccia ben strofinate* e dorate in padella.

Per strofinare le patate con la buccia uso dei guanti da peeling in tessuto metallico che mi avevano regalato, troppo duri per la mia pelle, li ho riciclati come praticissimi sfrega verdura.

martedì 5 maggio 2015

Carote allo zenzero e ai pistacchi


Per uno spuntino veloce, delle carote croccanti allo zenzero, con l'immancabile yogurt "da finire" e una bella manciata di ghiotti pistacchi.
Perché ho sempre lo yogurt da finire? Abitualmente non mangio yogurt e non bevo latte, quest'ultimo lo compro solo se ho intenzione di preparare un piatto ben preciso, mentre lo yogurt spesso e volentieri me lo metto nel carrello della spesa pur non avendo in mente nulla di particolare. Complice la scadenza più lunga, me lo accaparro come un ingrediente immancabile, salvo dimenticarlo in frigo fino all'approssimarsi della fatidica data. Della serie "può sempre servire", e se volessi fare una torta o dolce o salata e non ce l'ho in casa? Come se non lo vendessero tutti i giorni. Allora eccolo lì, lo yogurt svetta in frigo e arriva il momento di "farlo fuori". Questa è una soluzione casuale ed improvvisata per un pranzetto leggero. E intanto in frigo c'è rimasto il suo gemello...

Ingredienti:
10 carote
100 gr. yogurt
3 cucchiaini zenzero gratuggiato
3 cucch. pistacchi tritati grossolanamente
Olio Evo e sale q.b.

Pulire e tagliare le carote, saltarle in padella poco olio, unire lo zenzero, il sale e dopo pochi minuti lo yogurt, far asciugare, unire i pistacchi e amalgamare. Le ho lasciate molto croccanti, appena morbide fuori ma consistenti all'interno, per mantenere gusto e vitamine ; )